una Livorno tutta da scoprire con Amaranta Service
ma siamo pronti a soddisfare anche le vostre curiosità !
adattando i tour alle vostre esigenze
(anche per piccoli gruppi)
minimo 10 persone - Punto di incontro: ingresso Mercato centrale - Durata tour:
minimo 10
persone - Punto di
incontro: Fortezza Nuova - Durata
tour: 3
h
minimo 25
persone - Punto di
incontro: Molo Caterina in Fortezza Vecchia - Durata tour: 3 h
minimo 50
persone - Punto di
incontro: Bolgheri - Durata tour: 6 h
minimo 10
persone - Punto di
incontro: Casini di Ardenza - Durata tour: 3 h
minimo 10 persone - Punto di
incontro: Funicolare di Montenero - Durata tour: 3 h
minimo 10
persone - Punto di
incontro: Sinagoga - Durata tour: 3 h
contattaci per un preventivo Tel/Fax 0586.839772 - Cell. 320.8887044 - e-mail: amarantaservice@tiscali.it
Il mercato del pesce con i colori ed i profumi dei pesci del mediterraneo, il salone delle verdure che ci riporta al tempo in cui le gabbrigiane (donne che scendevano dalle campagne vicine a vendere i prodotti della terra) si accapigliavano per avere i posti migliori..ed i nuovi negozi il coltellaio dove si trovano i migliori coltelli e dove si possono portare ad arrotare, l’orologiaio, che con pazienza accomoda gli orologi, che ha abbellito il suo fondo con riproduzioni di opere di Amedeo Modigliani spinto dalla sua grande passione per l’artista livornese ed anche dal fatto che Modigliani nella sua permanenza a Livorno ha avuto un fondo proprio al Mercato.

CHIESA DEI GRECI UNITI
Fu eretta nel 1605 per volere
della Nazione Greca presente e numerosa a Livorno a partire dai primi
anni del
Cinquecento
CHIESA DELLA MADONNA
Costruita nel 1607
dall’architetto Alessandro Pieroni è dedicata alla
Madonna del Carmine. Nota
per ospitare al suo interno numerosi altari dove pregavano le diverse
Comunità
residenti a Livorno.
CHIESA DI
SAN
GREGORIO ARMENO
La Chiesa
Il
quartiere Venezia e Le notti Bianche

A bordo del battello lungo i canali medicei alla scoperta di storie passate e presenti, contaminazioni, profumi, sapori, schiamazzi, sogni, dalla città ideale alla città reale, da piccolo borgo a grande emporio del mediterraneo, crocevia di ebrei, armeni, greci, olandesi, inglesi. Durante questo percorso specifico un esperto di storia locale illustrerà le tradizioni popolari livornesi, le culture presenti nel porto labronico, la quotidianità del popolo livornese, della sua lingua, la filosofia della cucina ricca di contaminazioni sorprendenti. Gustando la piacevolezza di un viaggio a pelo dell’acqua incontreremo Mascagni, Caproni, Angelica Palli, Modigliani accanto a pescatori, banchieri, mercanti, marinai con le loro affascinanti storie..

Visita
guidata alla cantina del Palio Marinaro. Cantina dove sono
ricoverate le
attrezzature del Campo di gara della nota competizione remiera che vede
sfidarsi nel mese di luglio gli armi di tutti i rioni cittadini. Luogo
pieno di
colore e di folklore e piccolo museo delle vecchie professioni del
mare.
All’interno sono esposti anche gli
oggetti ritrovati nel mare, antiche ancore, vecchi remi e resti di
animali
marini.
Visita al
borgo medievale di Bolgheri:
“…qui il trascorrere delle stagioni è
ancora scandito dal
variare dei colori dei campi e dei poggi che si estendono tutt'intorno.
Il
centro storico sembra aver conservato la sua antica struttura
urbanistica
originaria, caratterizzata da un’articolazione concentrica
delle strade, da cui
si snodano, in senso antiorario, le strade dove, architetture storiche,
vecchie
fabbriche e curiose botteghe artigianali ricreano
un’atmosfera d’altri tempi.
Oltre all’aspetto storico, Bolgheri riveste notevole
importanza per la bellezza
del suo paesaggio e le sue risorse naturalistico
ambientale…”
Visita all'azienda Podere Guado al Melo: visita guidata ai vigneti e alla cantina e degustazione dei prodotti dell'azienda. La cantina è inserita armoniosamente nel paesaggio in quanto interrata e ricoperta da una collina con ulivi ed altre specie mediterranee. La struttura, semplice ma espressiva, è capace di coniugare estetica e funzionalità.
Il mare e la
storia di Ardenza
Dalla famosa Baracchina
Rossa,
simbolo delle estati livornesi, inizierà una passeggiata
consapevole
accompagnati da un esperto di storia locale: l’Ardenza era una meta
per molti
forestieri che sceglievano la nostra città come
località di villeggiatura,
fra
i primi centri in Italia ad organizzarsi per le
“bagnature” e l’accoglienza
turistica.

Il Trekking Ardenza sul
lungomare cercherà di ripercorrere la storia
del tratto di costa, delle sue abitazioni, dei Granducali Casini della
prima
metà del XIX sec, dei vari caffè come lo Chalet
Alhambra, oggi scomparso, degli
stabilimenti balneari, sino all’antico lazzaretto
settecentesco di San
Leopoldo, nell’area in cui dal 1881 è presente
l’Accademia
Navale.
E proprio di
fronte all’ingresso del lazzaretto di San Leopoldo, nel 1868,
nei propri
possessi, non lontano dalla villa di sua proprietà il Sig.
Cave bondi costruì
l’Ippodromo. Qua, all’Ippodromo Caprilli,
nel magnifico parco verde, di grande
estensione, si concluderà il percorso a piedi.
Il santuario che ospita l’icona
di Maria delle
Grazie, patrona della Toscana,
Suggestiva collina a sud della città
è uno dei luoghi più romantici del
territorio per lo splendido panorama che permette di abbracciare con
uno
sguardo tutta la città di Livorno ed il suo mare. Montenero
si è sviluppato
come amena località residenziale e di villeggiatura a
partire dal Settecento. È
Caratterizzato per la presenza di molte ville che furono anche
residenze di
famosi letterati come Gorge
Byron e Tobias Smollet. Di fronte al sagrato della
Basilica si trova una galleria coperta costruita nel 1860, divenuta
Famedio
Civico della città.
Colazione con vista sul panorama marino.

Questo breve tour a Livorno sarà un’occasione per
approfondire la
storia della comunità ebraica livornese, che
è stata una
delle più attive e numerose nel XVIII
secolo. Visiteremo la sinagoga di Livorno esempio di architettura
razionale, è
stata inaugurata nel 1962 nello stesso luogo dove sorgeva la antica sinagoga
distrutta dai
bombardamenti, che hanno colpito la città durante la seconda
guerra
mondiale.

Dopo la visita alla sinagoga
attraversando la zona del
mercato di Livorno, quartiere caratteristico, colorato e vociante,
andremo al
museo Marini.
Il museo è ospitato
nella antica dimora di un mercante, consiste in una piccola sinagoga
che
conserva i più preziosi oggetti sinagogali rimasti dopo la distruzioni belliche,
fra questi sono
esposti bellissimi tessuti ricamati, due manine in corallo, la borsa
dei
massari ricamata con fili d’oro e d’argento, alcune
ketubot rare. La
cosa più interessante è l’armadio in
legno dorato che proviene dalla prima sinagoga degli ebrei livornesi,
è un
esempio pregevole di artigianato veneto.
Scuola di
Cucina ebraica
Nel giardino attiguo al
museo sarà possibile incontrare Oreste, un esperto di cucina
kasher della
comunità di Livorno che ci illustrerà alcune
ricette sefardite infine sarà
possibile fare una degustazione a base di dolcetti accompagnati da vino
delle
colline toscane, tutto kasher. Ad ogni partecipante sarà
consegnato un piccolo
opuscolo con le ricette più importanti.
PRANZO A BASE
DI PRODOTTI MEDIORIENTALI KASHER