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Viaggio nella Memoria
 Binario 21




















Primo Levi.
I giorni e le opere

direttamente dal Sito ufficiale




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uno dei pannelli della mostra
     
IL GIORNO DELLA MEMORIA – 2012 - Proposte

Amaranta Service da molti anni organizza e cura, in collaborazione con la Provincia di Livorno e il Comune di Livorno eventi, concerti, mostre, convegni per la cittadinanza e per le scuole durante il Giorno della Memoria.

Amaranta Service inoltre gestisce le aperture straordinarie e le visite al Museo ebraico, alla Sinagoga di Livorno e alla Casa Natale di Amedeo Modigliani.

Anche quest’anno Amaranta Service presenta le proprie iniziative e mostre ai Comuni e alle Province della Toscana.

Il Comune o la Provincia che desiderasse noleggiare, organizzare, una di queste iniziative può contattarci; noi provvederemo a curare con la nostra esperienza e professionalità l’evento, dall’allestimento, al servizio hostess, all’installazione multimediale audio/video per proiezioni di filmati o musiche ebraiche, contattare relatori per convegni, le scuole per visite e quant’altro per creare un importante e sentito “Giorno della Memoria”. Alcune mostre sono di nostra proprietà, altre sono di Associazioni ebraiche italiane e Centri culturali molto importanti: Amaranta consiglia queste mostre perché hanno riscosso molto interesse a Livorno durante le esposizioni degli anni passati, con grande affluenza di cittadini e scolaresche.


Visita alla mostra
La scuola ebraica di Livorno durante le leggi razziali

All’interno del museo ebraico di Livorno dal 27 Gennaio al 27 maggio sarà possibile effettuare una visita didattica alla mostra La scuola ebraica di Livorno durante le leggi razziali, curata dalla comunità ebraica di Livorno.
La mostra tratta della nascita della Scuola ebraica proprio all’interno del museo Marini di via Micali a Livorno, una scuola nata come risposta alle inique leggi razziali del 1938 che prevedevano, tra l’altro, la cacciata degli studenti e dei docenti ebrei da tutte le scuole italiane.
Raccoglie documenti, fotografie, articoli di giornale, ma soprattutto le testimonianze, i ricordi, la memoria di quei giovani studenti ebrei, che si sono trovati al di fuori della loro volontà riuniti in un progetto comune. In questo progetto espositivo sono previste la consegna agli studenti e ai visitatori del catalogo con tutti i documenti della mostra. Dopo la visita guidata della mostra è prevista la visita al museo ricco di oggetti sinagogali, provenienti dalla antica sinagoga distrutta dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.

Chi desidera può fermarsi a Livorno  e approfondire la  Livorno ebraica (una mezza giornata di visita nella città) che comprende la visita alla moderna Sinagoga, e ai Cimiteri ebraici.



La scuola durante le leggi razziali

Questa mostra è curata da Amaranta Service ed è composta da 22 pannelli con vetro e cornice 70x100, un video inedito con testimonianze da proiettare, bacheche contenenti oggetti scolastici originali degli anni ‘30, libri, quaderni pagelle del periodo, una cattedra e vecchi banchi.
In alternativa è possibile noleggiare una copia della mostra in pannelli in pvc su supporti espositivi autoreggenti; questo secondo tipo di supporto è ideale per ambienti non museali, ma ad esempio per un atrio di una scuola, una hall di un palazzo statale etc.
Nel progetto che presentiamo per questa mostra è compreso allestimento mostra nel salone, con angoli scenografici che ricreano atmosfere dell’epoca, montaggio e smontaggio, trasporto e noleggio, buffet inaugurale a base di prodotti kasher della tradizione sefardita, servizio hostess, servizio fotografico documentativo, visite guidate per le scuole.

Nella mostra sono esposti originali e copie di locandine, manifesti, materiali pubblicitari, ritagli di giornale, diari, quaderni, pagelle ritrovati negli archivi delle scuole di tutta la Toscana.



Proposte e idee per eventi di un solo giorno

Lettura dei nomi degli Ebrei deportati – Viva la Memoria
Questa maratona di lettura, che come già realizzato per il Giorno della Memoria 2011 in quattro piazze di città  contemporaneamente dalle otto della mattina alle otto della sera, viene riproposta per il Giorno della Memoria 2012.
Ragazzi e ragazze, rappresentanti delle Istituzioni, sportivi, personaggi dello spettacolo e cittadini, si alterneranno nella lettura dei nomi e delle note biografiche di tutti gli ebrei italiani sterminati nei lager nazisti. Consigliamo di realizzare questo progetto in una luogo all’aperto, come una piazza o un parco pubblico. Questo progetto prevede una nostra attività di organizzazione temporale sui momenti di lettura, creazione dell’ambiente adibito alla lettura, con leggii, scenografia, microfoni e impianto audio e quant’altro sia necessario alla realizzazione della giornata di lettura.

VERNICHTUNG BABY, proiezione di un filmato, nelle scuole medie superiori ed inferiori realizzato dall’UCEI in collaborazione all’assessorato della cultura del Lazio per avvicinare gli studenti alla Shoà attraverso un linguaggio molto vicino ai giovani, 35 minuti di immagini video, veloci, in forma di videoclip, che alternano il bianco e nero al colore, documenti di repertorio al contemporaneo traffico caotico, testimonianze di ebrei sopravvissuti alle persecuzioni razziali e ai campi di sterminio a scritte razziste rubate dai muri di Roma, violenza negli stadi a manifestazioni di nazi-skin. La proiezione è preceduta da un’introduzione storica e seguita da un dibattito.
Durata 3 ore




Il Coro Ernesto Ventura della Comunità Ebraica di Livorno in collaborazione con Amaranta Service propone due eventi musicali per celebrare la Giornata Della Memoria del 27 Gennaio, anniversario della liberazione dal campo di Auschwitz:
MUSICHE E TESTI DELLA SHOA E DELLA TRADIZIONE EBRAICA SEFERDITA

Un percorso narrativo orale, corale e strumentale, con la partecipazione del coro ebraico E. Ventura e dell’ ensemble strumentale da camera dell’ Istituto musicale P. Mascagni di Livorno.
Programma ed interpreti :
Il programma comprende pezzi strumentali, canti solistici, a cappella, salmi per coro ed organo,  composizioni per coro e strumenti,  sarà intercalato da commenti storici e letture di brani “voci dalla Shoà”  Coro Ernesto Ventura della Comunità ebraica di Livorno
Voce solista Daniele Bedarida
DIRETTORE Paolo Filidei
Trio strumentale dell’ Istituto Mascagni di Livorno
Eleonora Donnini flauto, flauto contralto e ottavino
Mark La Regina clarinetto e clarinetto basso
Mauro Leonardo fagotto
Armonium e direzione  M° Paolo Filidei
CASA TEATRO LIVORNO
Selezione videografica e service:  Gianluca Razzauti
Sergio Innocenti Pianoforte


Rappresentazione scenico – musicale su  testi e musiche della Shoa
Una rappresentazione scenico – musicale dal titolo “viaggio di un popolo” su  testi e musiche della Shoa, con la collaborazione artistica di Casa teatro Livorno sotto la regia di A. Arrabito
Il coro Ernesto Ventura della Comunità ebraica di Livorno in collaborazione con Casa teatro Livorno ed Amaranta Service presentano un percorso narrativo orale e corale, nel quale, la necessità di tutelare la ‘memoria storica’, con la sua ineliminabile e non filtrata ‘totalità descrittiva’, è diluita ed insieme ‘accentuata’, nella riflessione degli ascoltatori, grazie all’ intensità struggente ed autentica della tradizione musicale ebraica.
Il coro Ventura, tra le poche espressioni della cultura musicale sinagogale in Italia,  con un patrimonio di canti ricchissimo, e noto in tutto il mondo ebraico, testimone di una tragedia ed insieme fiero di ‘speranza insormontabile’, dona nel ricordo veridicità toccante e definitiva.  
VIAGGIO  DI  UN  POPOLO
‘Memoria e dolore all’interno di una speranza insormontabile’
CONTRIBUTI  TESTUALI  DA 
Maimonide -  Hannah Senesh - Ettore Lattes
Salmi di David - J.T. Gross - Primo Levi – Anna Frank
VOCE RECITANTE
Alessandro Arrabito
MUSICHE DELLA SHOA E DELLA TRADIZIONE EBRAICA SEFERDITA
cantate da
CORO Ernesto Ventura
VOCE SOLISTA Daniele Bedarida
DIRETTORE Paolo Filidei
con la partecipazione di
CASA TEATRO LIVORNO
Selezione videografica e service:  Gianluca Razzauti
Sergio Innocenti Pianoforte


VIAGGIO NELLA MEMORIA Binario 21
Questa mostra è curata dall’Associazione Figli della Shoà di Milano ed è composta da 37 pannelli, 6 gonfaloni e 2 dvd da proiettare. La mostra necessita di uno spazio abbastanza grande in modo da potere essere visitata in un percorso consequenziale.

La mostra è stata realizzata con il contributo del Fondo Internazionale di Assistenza alle Vittime del Nazismo legge 249/2000 dell’Unione Europea della Conference on Jewish Material Claims Against Germany e della Regione Lombardia.

La storia della mostra “VIAGGIO NELLA MEMORIA Binario 21”
tratto dal sito www.binario21.org

Il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano una umanità dolente, composta di cittadini italiani di religione ebraica di ogni età e condizione sociale, veniva caricata tra urla, percosse e latrati di cani su vagoni bestiame.
All’alba di una livida domenica invernale più di 600 persone avevano attraversato la città svuotata partendo dal carcere di San Vittore su camion telati e avevano raggiunto i sotterranei della Stazione Centrale con accesso da via Ferrante Aporti.
Tutti loro, braccati, incarcerati, detenuti per la sola colpa di esser nati ebrei partivano per ignota destinazione. Fu un viaggio di 7 giorni passati tra sofferenza e ansia.
I bambini da 1 a 14 anni erano più di 40, tra di loro Sissel Vogelmann di 8 anni e Liliana Segre di 13. La signora Esmeralda Dina di 88 anni era la più anziana.
All’arrivo ad Auschwitz la successiva domenica 6 febbraio circa 500 fra loro vennero selezionati per la morte e furono gasati e bruciati dopo poche ore dall’arrivo.
Dal binario 21 era già partito un convoglio con quasi 250 deportati il 6 dicembre del 1943, ne sarebbero partiti altri fino a maggio del 1944.
  

                                                                 
Primo Levi. I giorni e le opere

Consigliamo questa mostra di cui abbiamo curato l’allestimento per il Giorno della Memoria a Livorno nel 2010. La mostra PRIMO LEVI. I GIORNI E LE OPERE, inaugurata al Museo Diffuso il 7 aprile 2007 ha iniziato ad essere ospitata in diverse città, non solo italiane.
Di seguido riportiamo alcuni dati inerenti il taglio espositivo della mostra, direttamente tratti dal sito dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti'

Questa mostra è il risultato di una collaborazione fra l’ISTITUTO PIEMONTESE PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETÀ CONTEMPORANEA 'GIORGIO AGOSTI' e il Centre d’Histoire de la Resistance et de la Déportation della città di Lione. La versione originale è stata curata da Philippe Mesnard e da Carlo Saletti, quella italiana è a cura di Alberto Cavaglion ed Elisabetta Ruffini
Le diverse linee che definiscono Primo Levi intellettuale e scrittore e Primo Levi testimone sono rappresentate in 40 pannelli.
Segnaliamo che il taglio di questa esposizione non è «biografico». Certi elementi biografici (come i suoi studi e il suo mestiere; il suo ingresso nella Resistenza e il suo internamento nel campo di Fossoli prima di essere deportato ad Auschwitz) hanno la funzione di rilevare lo sviluppo dell’opera e la progressione del riconoscimento pubblico di Primo Levi.
Non ci si sofferma sulla vita familiare dell’autore, ma soltanto su alcuni aspetti, per altro già piuttosto complessi, della sua vita pubblica.


Queste mostre e tutti gli eventi organizzati da Amaranta Service sono attualmente disponibili per l’organizzazione del Giorno della Memoria 2012 nei Comuni e nelle Province della Toscana.
Per maggiori informazioni e richiesta di appuntamento con un nostro operatore culturale che sarà disponibile anche ad un sopralluogo dello spazio espositivo potete scrivere alla seguente mail
amarantaservice@tiscali.it
oppure telefonare al 320.8887044



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