Museo
Ebraico Yeshivà Marini
La Sinagoga di Livorno
Testimonianza fondamentale per conoscere la storia della Comunità Ebraica livornese e la sua importanza socio culturale sull’evoluzione storica della città;
il museo ospita una ricca collezione di oggetti di culto sinagogale.
info visite: 320.8887044
info
Museo e Sinagoga
slideshow
Sinagoga
La Sinagoga di Livorno
Testimonianza fondamentale per conoscere la storia della Comunità Ebraica livornese e la sua importanza socio culturale sull’evoluzione storica della città;
il museo ospita una ricca collezione di oggetti di culto sinagogale.
info visite: 320.8887044
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Museo e Sinagoga
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Sinagoga
Si trova a Livorno, in via
Micali ed è allestito nella Sinagoga settecentesca
all’interno dell’Oratorio Marini.
La visita al museo ebraico di Livorno ci permette di approfondire le testimonianze della presenza ebraica a Livorno e delle contaminazioni sefardite ancora presenti nella città labronica. Nel cortile sono conservati i marmi policromi che arricchivano la sinagoga seicentesca di Livorno, considerata la più bella del mondo e distrutta dai bombardamenti che hanno colpito la città durante la seconda guerra mondiale. Al primo piano nella sinagoga dell’oratorio sono presenti bacheche che mostrano oggetti sinagogali della tradizione ebraica livornese, i pochi rimasti dopo la guerra: una corona del 1636, tessuti pregiatissimi, le manine di corallo testimonianza della tradizione artigianale della lavorazione del corallo, la ricchissima borsa dei massari tessuta con fili d’oro e d’argento.
La visita al museo ebraico di Livorno ci permette di approfondire le testimonianze della presenza ebraica a Livorno e delle contaminazioni sefardite ancora presenti nella città labronica. Nel cortile sono conservati i marmi policromi che arricchivano la sinagoga seicentesca di Livorno, considerata la più bella del mondo e distrutta dai bombardamenti che hanno colpito la città durante la seconda guerra mondiale. Al primo piano nella sinagoga dell’oratorio sono presenti bacheche che mostrano oggetti sinagogali della tradizione ebraica livornese, i pochi rimasti dopo la guerra: una corona del 1636, tessuti pregiatissimi, le manine di corallo testimonianza della tradizione artigianale della lavorazione del corallo, la ricchissima borsa dei massari tessuta con fili d’oro e d’argento.

Alle pareti sono esposti
Ketuboth rari, in particolare quello in stile neoclassico raffigurante
una scena marina. L’oggetto più affascinante
è sicuramente il pregiatissimo armadio della fine del 500
decorato a girali, monete, ghirlande di frutta, in legno ricoperto da
una lamina di oro zecchino, che proviene dalla prima sinagoga
utilizzata dagli Ebrei a Livorno, un ufficio di un cambiavalute situato
in via Grande. Al piano di sopra è presente il matroneo con
le antiche panche in legno.
Il museo ospita una mostra curata dalla comunità ebraica sulle leggi razziali a Livorno fatta di documenti, articoli di giornale, ma soprattutto preziose testimonianze dei ragazzi ebrei livornesi che subirono discriminazioni e soprusi nel ventennio fascista. Il valore di questa mostra è dato dal fatto che proprio nell’oratorio Marini la comunità ebraica nel 1938 allestì una scuola per i ragazzi ebrei cacciati dalle scuole italiane. Durante la visita un esperto di storia di Livorno illustra la storia della comunità ebraica livornese, una delle più importanti del mondo.

Il museo ospita una mostra curata dalla comunità ebraica sulle leggi razziali a Livorno fatta di documenti, articoli di giornale, ma soprattutto preziose testimonianze dei ragazzi ebrei livornesi che subirono discriminazioni e soprusi nel ventennio fascista. Il valore di questa mostra è dato dal fatto che proprio nell’oratorio Marini la comunità ebraica nel 1938 allestì una scuola per i ragazzi ebrei cacciati dalle scuole italiane. Durante la visita un esperto di storia di Livorno illustra la storia della comunità ebraica livornese, una delle più importanti del mondo.
Visite su prenotazione.
Tel/Fax 0586.839772 Cell. 320.8887044
e-mail: amarantaservice@tiscali.it
Sinagoga di Livorno
Visita guidata alla moderna Sinagoga di Livorno, edificio simbolo della Comunità Ebraica: sorge sullo stesso sito dove era edificata l’antica Sinagoga seicentesca. A causa delle distruzioni provocate dai bombardamenti della seconda guerra Mondiale è andata distrutta la splendida sinagoga seicentesca della città di Livorno e dopo la guerra nacque il problema della ricostruzione dell’importante edificio. Per direttive disposte dal Ministero dei Lavori Pubblici si adottò la scelta della ricostruzione ex-novo e non la riedificazione ed il recupero. I lavori iniziarono nel 1958.

La progettazione del luogo di culto fu affidata ad Angelo di Castro, uno dei maggiori architetti dell’ambito razionalista romano che si ispirò per le linee dell’edificio alla Tenda del deserto in ricordo dell’Esodo degli Ebrei dall’Egitto. La struttura dalle linee verticali è caratterizzata all’interno da una vasta aula illuminata da aperture geometriche nel paramento in cemento armato che ricordato i finestroni ottagonali dell’antica sinagoga livornese e da simboliche luci che rievocano il sangue versato da sei milioni di ebrei durante l’Olocausto.
Ricordo ancora del vecchio edificio è la Tebà realizzata con marmi recuperati fra le macerie della vecchia Sinagoga e collocata al centro dell’aula. Da segnalare l’Ekhal ligneo che contiene la Torà, opera settecentesca donata dalla Comunità Ebraica di Pesaro.
Le tre "cappe" che sormontato i portali esterni dell’edificio sono opera dello scultore Gino Marotta di Napoli.
Visite su prenotazione.
Tel/Fax 0586.839772 Cell. 320.8887044
e-mail: amarantaservice@tiscali.it
